Ricettissime Toscane

LOGO RICETTISSIME

Verificate da nonna Patrizia

Le più copiate! Anche da grandi Chef!

RICETTARIO

antipasti

minestre e zuppe

primi asciutti

risotti

polente

piatti completi

sformati

cacciagione

coniglio e pollame

agnello

maiale

manzo

pesce

funghi

contorni

sughi

dolci

vini toscani

La panzanella

Per 6 persone

Pane casalingo raffermo: circa gr. 600

6 pomodori da insalata, piuttosto maturi

3 cipolle rosse (o 6 cipollotti freschi)

2 cetrioli

Basilico

Olio d'oliva

Aceto rosso

Sale


· Tagliate a fette spesse il pane (che dovrebbe avere circa 2 o 3 giorni) e mettetelo a inzuppare per un quarto d'ora circa in acqua fredda.

· Quando sarà ben ammorbidito, prendetelo un po' per volta con le mani, premetelo e poi strizzatelo bene in modo che le briciole, pur risultando abbastanza asciutte, restino intere.

· Mettete il pane in una zuppiera (meglio se di legno), salatelo e aggiungeteci tutte le verdure affettate sottilmente e le foglioline di basilico.

· Condite con sale e ottimo olio extra vergine, rigirate con attenzione e mettete in frigorifero.

· Al momento di servirla aggiungete anche l'aceto, girate ancora e se volete potete guarnirla con altro pomodoro e cipolla a fette e foglie di basilico.

La panzanella (altrove chiamata anche pan bagnato o pan molle) è un piatto spontaneo, semplice, nato dall'improvvisazione dei nostri contadini che cosi trovavano il modo di usare il pane avanzato.

Il pane dovrebbe essere di campagna, possibilmente cotto nel forno di mattoni e con il fuoco di fascine. Le verdure devono essere freschissime; la cipolla, rossa nostrale è ammesso il cipollotto fresco in estate). L'olio e l'aceto, saporiti e profumati.

Per quanto riguarda le verdure ho trovato chi ci mette molte altre cose: insalata, radici, sedano, prezzemolo, acciughe e molte altre cose ancora.

Ripeto: si tratta di un piatto nel quale in fondo è tutto ammesso (ma le acciughe no!!!), anche se la tradizione (e per me anche il gusto) consiglia di impiegare gli ortaggi che ho indicato nella ricetta.

Richiamo però l'attenzione sui cetrioli: a Firenze si usa metterli, ma possono non piacere. In questo caso sostituiteli con pezzetti di sedano.


Tutti i contenuti presenti all'interno di questo sito sono protetti ai sensi della normativa sul diritto d'autore, sui brevetti e su quella relativa alla proprietà intellettuale. Le società menzionate in questo sito sono marchi dei rispettivi proprietari o titolari e possono essere protetti da brevetti e/o copyright concessi o registrati dalle autorità preposte. Gli oggetti, i prodotti ed i programmi presenti in questo sito e scaricabili, quali ad esempio documentazione tecnica, software od altro, salvo diversa indicazione, sono liberamente e gratuitamente disponibili purché se ne citi la fonte o siano comunque rispettate le eventuali condizioni stabilite di volta in volta dal titolare.

MAIL