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MIGLIACCIO
o SANGUINACCIO
Innanzitutto occorre un bottiglione da due litri di sangue di maiale,
sempre considerando la mia dose abituale, versate il liquido in
una terrina fonda, aggiungeteci le bucce di un grosso arancio tagliata
a dadini, alcuni pezzetti di candito, un mezzo bicchiere di latte,
tre etti di zucchero, un pizzico di sale e un pachino di noce moscata.
Mescolate bene tutto il contenuto della terrina, uniteci due cucchiai
di farina un pugnello di pinoli e due uova.
In una capace padella di ferro metteteci tre cucchiai di strutto
e qualche cicciolo ricavato dal grasso del maiale; passate al fornello
la padella, lasciate struggere il suo contenuto e versateci l'impasto
preparato in precedenza, facendo in modo che il fondo della padella
sia coperto sino all'altezza di un centimetro.
Lasciate cuocere a calore moderato facendo attenzione che non bruci
sul fondo.
Rigirate il migliaccio aiutandovi con una forchetta e il coperchio
di una pentola, lasciatelo cuocere dall'altra parte e appoggiatelo
in un piatto rotondo grande in proporzione, spolverizzatelo di zucchero
e sopra ogni migliaccio appoggiateci l'altro e spolverizzate di
zucchero, così sino ad esaurimento dei sanguinacci.
Saranno deliziosi solo se mangiati caldissimi.
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