Ricettissime Toscane

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Pattona

Per 6 persone:

Farina di castagne: gr. 500

2 cucchiai di zucchero

· Sale



· In una pentola (paiolo), fate bollire un litro d'acqua leggermente salata, appena spicca il bollore versateci dentro tutta la farina, in una sola volta.

· Non rimestatela e non toccatela: lasciatela cuocere per una decina di minuti, quindi iniziate a rimestare con un mestolone.

· Proseguite a cuocere, sempre girando, finché l'impasto comincia a soffiare; lasciatela leggermente intiepidire e poi rovesciatela d'un colpo sul tavolo coperto con un tovagliolo, lasciatela raffreddare e tagliatela a fette.

La pattona (cosi si chiama a Firenze la «Polenta dolce» a causa della sua «compattezza), figura fra i dolci in quanto può essere consumata a fine pasto assieme a della ricotta o a del pecorino fresco nostrale.

Un tempo, però, era usata anche come contorno; la pattona è infatti ottima con le aringhe, il baccalà, i ciccioli e la carne di maiale in genere.

Da noi se ne è persa l'abitudine ma altrove, specialmente all'estero, è molto consueto l'accostamento delle castagne con le carni arrosto.

A Firenze la Pattona era venduta al grido di «La bolle, la bolle».


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