Ricettissime Toscane

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Ingredienti per 6 persone

 

Per la pasta:
Farina bianca tipo 0: gr. 500

4 uova

Sale

Per il ripieno:

Ricotta: gr. 300

Spinaci: gr. 600

Parmigiano grattato: gr. 50

2 uova

Noce moscata

Sale e pepe


· Preparate una normale pasta sfoglia con la farina, le uova, un po' d'acqua e un pizzico di sale.

· Mentre la «palla» riposa per qualche minuto, avvolta in carta oleata e al fresco, preparate il ripieno lessando, nella sola acqua rimasta loro aderente dopo il lavaggio, gli spinaci.

· Strizzateli bene e tritateli sul tagliere molto finemente, poi amalgamateli alla ricotta, al formaggio e alle uova; salate, pepate, profumate con noce moscata e rimestate il tutto in modo da ottenere un impasto molto denso e fine.

· Stendete sul tavolo infarinato la pasta e riducetela (col matterello o a macchina) ad uno spessore molto sottile.

· Su di essa mettete un cucchiaino di ripieno, in fila, ogni 6 centimetri; coprite con un lembo di pasta e tagliate i ravioli con un bicchiere; poi chiudeteli pressando i bordi con i denti della forchetta.

· Cuoceteli in abbondante acqua salata, scolateli con il mestolo forato e conditeli, a strati, in una zuppiera calda, con burro fuso (anche insaporito con salvia) e parmigiano.

· Prima di servirli lasciateli riposare per qualche minuto. Sono ottimi anche cosparsi di lamelle sottilissime di tartufo bianco.

Con il solo impasto dei ravioli, preso con un cucchiaio, potete anche preparare delle piccole polpettine che infarinerete e cuocerete poche alla volta nell'acqua bollente salata.

Molti (e tra questi anche l'Artusi), li chiamano ravioli anche così, senza pasta, ma da noi sono più conosciuti con il nome di "strozzapreti" o "strangolapreti". Questi ravioli «gnudi» possono essere conditi con burro fuso assieme ad alcune foglioline di salvia, o con normale sugo di carne; sempre abbondantemente cosparsi di parmigiano grattato.


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