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RICETTARIO
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Chianti Classico

Zona di produzione
Provincia di Firenze. Nel comune di Greve in Chianti e in
parte dei comuni di Barberino Val d'Elsa, San Casciano Val
di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa.
Provincia di Siena. Nei comuni di Castellina in Chianti,
Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e in parte dei comuni
di Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi.
Uve
Sangiovese dal 75 al 90%, Canaiolo nero dal 5 al 10%, Trebbiano
toscano e Malvasia del Chianti dal 2 al 5% e altre a bacca
rossa (Mammolo e Colorino, ma oggi anche Cabernet, Merlot,
Pinot nero) fino al 10%. E' consentita la correzione con
uve e mosti fino a un massimo del 15%.
Caratteristiche organolettiche
Colore: rosso rubino vivace, tendente al granato con l'invecchiamento.
Profumo: vinoso, intenso con sentore di viola mammola e
di giaggiolo.
Sapore: asciutto, intenso, leggermente tannico, diviene
vellutato con l'invecchiamento.
Tenore alcolico minimo: 12 gradi (12,5 gradi per il tipo
"Riserva").
Invecchiamento
Può essere messo in commercio dal primo giugno dopo la vendemmia.
Per il tipo "Vecchio" occorre un invecchiamento di 2 anni,
mentre per il "Riserva" ci vogliono 3 anni, di cui 2 in
botte.
Abbinamenti
Vino da tutto pasto. Se invecchiato è eccellente con gli
arrosti e le carni alla griglia. Si abbina a salmì cacciagione
e selvaggina.
Temperatura di servizio
20 gradi.
Età ottimale
Dai 2 ai 4 anni, ma alcune bottiglie sono perfette anche
sui 6 anni e oltre.
Produttori segnalati
I produttori e gli imbottigliatori sono centinaia, mi limito
quindi ad alcune segnalazioni esemplificative di sicuro
affidamento.
Badia a Coltibuono, Le Bocce, Brolio Ricasoli, Castelgreve,
Castellare, Castello d'Albula, Castell'in Villa, Castello
di Ama, Castello di Cacchiano (Millennium), Castello di
Fonterutoli, Castello di Uzzano, Castello di Volpaia, Luigi
Cecchi (Teuzzo), Chianti Geografico, Fattoria delle Lame,
Le Filigare, Fontodi, Monsanto, Poggio Rosso, Ruffino (Aziano,
Nozzole e Riserva Ducale), La Quercia, Rocca delle Macle
(Tenuta Sant'Alfonso e Riserva di Fizzano), San Felice (Il
Grigio), Vignamaggio, Villa Antinori, Villa Cafaggio, Villa
Calcinaia, Villa Cerna, Vistarenni (Assòlo).
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Vino DOC dal 1967 e DOCG dal 1984.
Il Chianti Classico è il Chianti che proviene veramente
dalle colline del Chianti poste tra Firenze e Siena.
Il nome Chianti sembra che derivi dal latino "Clangor",
parola che sta ad indicare il frastuono che facevano i corni
dei cacciatori che stanavano la selvaggina.
Fu il barone Bettino Ricasoli che per primo, nel 1836, studiò
e stabili la giusta mescolanza delle uve (uvaggio), le cui
proporzioni sono state però in seguito modificate a vantaggio
delle uve nere.
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